LEI HA IL MIO DNA


Forse non sarà una gran foto, ma rappresenta la mia maniera di inquadrare il mondo, diviso a metà, come la foto. A destra una bambina che guarda…dove? Non si sa, e l’occhio di chi guarda segue il suo sguardo. A sinistra, la famigliola, felice? Anche questo non si sa. La signora guarda il mare, e noi le guardiamo il sedere, dite la verità. E il signore guarda me, come a dire, ma che fai? E il bimbo non guarda da alcuna parte  specifica. Il passeggino è al centro della foto. Tutto qui. Banale? Difficile? Stupida? Forse, ma secondo me è un quadro ben fatto della normalità di una Domenica mattina, con il primo sole e i gabbiani che stridono nel cielo azzurro. Come disse un famoso fotografo, quando il soggetto è  banale, allora i fotografi usano obiettivi spettacolari per impressionare. Visioni da terra, super inquadrature, grandangoli esagerati, colori falsati. No, qui non c’è nulla di tutto questo. Qui c’è quello che c’era quella mattina, in quella frazione di secondo dello scatto, perché poi il bimbo è corso via, la signora si è voltata per vedere dove andasse, il signore è andato da alcuni suoi amici, e la bimba è  venuta da me a chiedere “L’hai fatta la foto? Era un bel momento magico. Non lo avrai perso, no?” Sì, il momento magico tu l’hai capito, hai  il mio DNA, magico anche quello, come te, mia piccola bambina.

It may not be a great picture, but it is my way of framing the world, split in half, as the photo. To the right a little girl that looks … where? It is not known, and the eye of the beholder follows his gaze. To the left, the little family, happy? Even this is not known. The lady looks at the sea, and we watch her ass, tell the truth. And the man looks at me as if to say, what are you doing? And the child does not look to be any specific part. The stroller is the focus of the photo. That’s all. Trivial? Difficult? Stupid? Maybe, but I think it’s a well-made picture of normality of a Sunday morning, with the first sun and the seagulls screeching in the blue sky. As one famous photographer said, when the subject is trivial, then the photographers use to impress spectacular goals. Visions from the ground, super shots, wide angles exaggerated, false color. No, there’s nothing about it this. Here is what was that morning, in that split second of capture, because then the child ran away, the lady turned round to see where he was going, the man went to some of his friends, and the little girl came to me to ask “did you take the picture? It was quite a magical moment. You can lose it!” Yes, you understand the magic moment, you have my DNA. And you DNA is magic too, like you are, my little girl.

H_48_008

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...